La mattina del 29 giugno l’acqua è riempita, la sentina pulita e viene imbarcata acqua potabile. Solo dopo HERA parte lungo la costa italiana.
Uno yacht moderno offre docce, bagni e cucina. Questo comfort funziona soltanto se riserva e consumo corrispondono al viaggio previsto.
Completare prima di mollare
Usare il collegamento al posto è più semplice di una ricerca imprevista. L’approvvigionamento appartiene quindi alla routine del mattino.
La riserva d’acqua è più di un serbatoio pieno
Prima di una tappa lunga HERA riempie i serbatoi, distinguendo l’acqua da bere da quella per cucina, lavaggio e servizi. Caldo e un giorno imprevisto aumentano il fabbisogno. Raccordi puliti e tubo protetto riducono la contaminazione; contenitori separati restano accessibili se la pompa si guasta o scendere sottocoperta diventa difficile.
La riserva d’acqua unisce autonomia e qualità di vita
Prima di una tappa lunga, su HERA non si riempie semplicemente un serbatoio. Acqua da bere, acqua per cucina e lavaggio e riserva per ritardi vengono considerate separatamente. Numero di persone, caldo, durata e punti di rifornimento descrivono il bisogno meglio di una cifra fissa. Collegamento pulito, estremità del tubo lontana dal pontile e verifica del bocchettone corretto fanno parte del rifornimento e rendono possibile il comfort di docce, bagni e cucina per più giorni.
Domande frequenti
Cosa è stato aggiunto prima della partenza?
È stata riempita l’acqua e imbarcata acqua potabile.
Perché non vengono indicate quantità?
Per quella giornata non è indicata una quantità fissa.
L’acqua è comfort o sicurezza?
Entrambi. Serve a vita e igiene; sufficiente acqua potabile è essenziale per l’equipaggio.
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SY HERA al pontile durante la preparazione della tappa